Una homepage, un obiettivo
Prima di decidere «cosa mettere», decidi cosa deve fare: portare alla prenotazione diretta. Ogni sezione della homepage dovrebbe servire questo obiettivo. Se una parte non aiuta l’ospite ad avvicinarsi alla prenotazione, probabilmente non serve.
Cosa mettere, in ordine
1. Hero: foto, promessa e prenotazione
La prima schermata: una foto che emoziona, una frase che dice chi sei e per chi, e la call to action di prenotazione ben visibile. Qui si vince o si perde l’ospite.
2. La prenotazione a portata di mano
Il modo per verificare disponibilità e prenotare deve essere immediato e sempre raggiungibile, non nascosto in fondo. È il gesto che vuoi rendere più facile di tutti.
3. Perché sceglierti
Tre o quattro punti di forza concreti e distintivi: posizione, cosa ti rende diverso, un vantaggio a prenotare diretto. Benefici, non un elenco di servizi.
4. Le camere e l’esperienza
Un assaggio delle tipologie di camera e dell’esperienza (colazione, spa, territorio), con un invito ad approfondire nelle pagine dedicate.
5. Riprova sociale
Recensioni e numeri che rassicurano, vicino ai punti di decisione. Perché contano tanto lo spieghiamo in riprova sociale e fiducia.
6. Il territorio
Cosa c’è intorno: spesso è il vero motivo del viaggio. Mostrare i dintorni aiuta anche la ricerca «dove dormire a…».
7. Contatti e come arrivare
Telefono, WhatsApp, mappa e indicazioni facili da trovare: togli ogni attrito all’ultimo passo.
Cosa NON mettere
- Pop-up invasivi all’arrivo
- Muri di testo autoreferenziali
- Troppe call to action che competono tra loro
- Audio o video in autoplay che partono da soli
Mobile-first: l’ordine conta ancora di più
Su smartphone si scorre in verticale e l’attenzione è breve: le cose importanti devono venire prima. Progetta l’ordine pensando prima al telefono. Vedi velocità, mobile e attenzione.