Perché il video converte
Il video immerge: dà il senso reale degli spazi e delle proporzioni, trasmette emozione e tiene le persone più a lungo sulla pagina. È anche un fortissimo segnale di fiducia — mostrare tutto senza filtri comunica che non hai nulla da nascondere.
I video che servono a un hotel
- Video struttura di 30-60 secondi: l’emozione del soggiorno
- Room tour: un breve giro di ogni tipologia di camera
- Virtual tour a 360°: esplorare gli spazi liberamente
- Il territorio: spiaggia, borgo, natura, esperienze intorno
- Testimonianze reali di ospiti
- Clip verticali per i social, riusabili sul sito
Il virtual tour: esplorare senza dubbi
Il tour a 360° permette all’ospite di muoversi negli spazi come se fosse lì. È particolarmente utile per chi ha esigenze precise — famiglie, gruppi, eventi — perché toglie l’incertezza sugli ambienti e riduce le domande pre-prenotazione.
Dove metterli sul sito
Un breve video d’atmosfera funziona nella prima schermata; i room tour sulle pagine delle singole camere, vicino alle foto; il virtual tour in una sezione dedicata o linkato dalle camere. L’importante è che sostengano la prenotazione, non che distraggano da essa.
Attenzione al peso e alla velocità
Il video è pesante: caricato male, rallenta il sito e fa scappare gli ospiti. La soluzione è appoggiarsi a piattaforme di streaming (YouTube, Vimeo) o a formati ottimizzati, con caricamento «pigro» (lazy load) e senza audio in autoplay. Vedi velocità, mobile e attenzione.
Il video lavora anche fuori dal sito
Lo stesso girato alimenta i social, la scheda Google e le campagne. Girare una volta e riutilizzare in più formati (orizzontale per il sito, verticale per i reel) massimizza il valore dell’investimento.