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Sito multilingua per hotel: quali lingue

Un ospite straniero che non capisce il tuo sito non prenota: torna sul portale, che gli parla nella sua lingua. Decidere bene quante e quali lingue offrire è una scelta che pesa direttamente sulle prenotazioni internazionali.

A cura di Nicola Zoppi · Web Lab Hotel

Perché il multilingua non è un optional

Per molte strutture una quota importante di ospiti arriva dall’estero. Se il sito è solo in italiano, questi visitatori non riescono a valutarti e prenotano dove il messaggio è chiaro: sui portali. Un sito multilingua toglie questa barriera e ti mette alla pari — sul tuo canale, senza commissioni.

L’inglese è il minimo

Un sito almeno bilingue italiano-inglese è oggi lo standard minimo sensato: l’inglese è la lingua franca del viaggio e copre la maggior parte dei visitatori stranieri, anche quando non è la loro lingua madre. Partire da qui è quasi sempre la priorità.

Quali altre lingue? Guarda i tuoi dati

Le lingue giuste te le dicono i tuoi numeri: da quali Paesi arrivano davvero i tuoi ospiti? Guarda le nazionalità nel gestionale e sui portali e aggiungi le lingue dei tuoi mercati reali, non quelle «di moda».

Traduzione vera, non automatica

Attenzione al traduttore automatico: una traduzione approssimativa comunica trascuratezza e distrugge la fiducia proprio mentre cerchi di costruirla. Meglio poche lingue tradotte bene, con cura dei dettagli e del tono, che tante lingue mal fatte.

Multilingua e SEO: più traffico internazionale

Un sito multilingua ben costruito viene indicizzato da Google per ogni lingua (con i giusti riferimenti tecnici, come l’hreflang). Significa comparire nelle ricerche fatte in tedesco o in inglese, e quindi intercettare traffico e prenotazioni che un sito monolingua non raggiungerebbe mai.

Occhio a non complicare

Ogni lingua in più va mantenuta e aggiornata. Due o tre lingue curate, coerenti e sempre allineate valgono più di un menù di otto bandiere abbandonate a metà. Scegli in base ai mercati e alla tua reale capacità di tenerle vive.

Un sito multilingua fatto bene lavora con la SEO e la fiducia: vedi SEO per hotel e segnali di fiducia. I nostri siti nascono bilingue IT + EN →

Domande frequenti

Quante lingue deve avere il sito di un hotel?

Almeno due — italiano e inglese — come base. Le lingue aggiuntive vanno scelte in base ai mercati reali da cui arrivano i tuoi ospiti, privilegiando poche lingue curate rispetto a tante fatte male.

Basta italiano e inglese?

Per molte strutture sì, almeno come punto di partenza: l’inglese copre gran parte dei visitatori stranieri. Se però hai flussi consistenti da un mercato specifico (per esempio la Germania), aggiungere quella lingua può aumentare sensibilmente le prenotazioni.

Va bene la traduzione automatica?

No, non per un sito che deve vendere: le traduzioni approssimative comunicano trascuratezza e riducono la fiducia. Meglio una traduzione curata, anche di poche lingue, che rispetti tono e dettagli della tua comunicazione.

Il multilingua aiuta la SEO?

Sì: un sito multilingua ben strutturato viene indicizzato per ogni lingua e compare nelle ricerche fatte all’estero, intercettando traffico e prenotazioni internazionali che un sito solo in italiano non raggiungerebbe.

Parla la lingua dei tuoi ospiti

Realizziamo siti per hotel bilingue IT + EN (e altre lingue sui tuoi mercati), tradotti con cura per non perdere prenotazioni straniere. Lasciaci una richiesta: ti ricontattiamo in giornata.