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Prenotazioni dirette

OTA o sito diretto: il costo reale delle commissioni

Le OTA portano ospiti, ma a un prezzo: una fetta di ogni prenotazione. Fare due conti sul costo reale delle commissioni è il modo più rapido per capire quanto vale, davvero, spostare prenotazioni sul canale diretto.

A cura di Nicola Zoppi · Web Lab Hotel

Quanto trattengono davvero le OTA

Le commissioni delle grandi OTA si aggirano tipicamente tra il 15% e il 25% per prenotazione, a cui si aggiungono spesso programmi a pagamento per aumentare la visibilità. Su ogni notte venduta tramite portale, quindi, un quinto circa del ricavo se ne va prima ancora di coprire i tuoi costi.

Il conto che pochi fanno

Un esempio semplice: se fatturi 100.000€ l’anno tramite OTA con una commissione media del 18%, stai lasciando 18.000€ all’anno di intermediazione. Recuperarne anche solo un terzo sul canale diretto significa migliaia di euro che restano a te — ogni anno, non una volta sola.

Le OTA non sono il nemico

Attenzione: i portali sono utili. Ti danno visibilità e ti fanno scoprire da chi non ti conosce (il cosiddetto «Billboard Effect»). L’errore non è usarli, ma dipenderne al 100%. La strategia giusta è sfruttarli per farsi conoscere e poi recuperare quante più prenotazioni possibile sul diretto.

Cosa costa, invece, una prenotazione diretta

Il canale diretto ha un costo prevalentemente fisso e basso: il sito, il booking engine, un po’ di visibilità. A differenza della commissione — che cresce con ogni prenotazione — questi costi non aumentano quando vendi di più. Più diretto fai, più il costo per prenotazione scende.

Il vero valore del diretto: il cliente è tuo

Oltre al margine, c’è un vantaggio ancora più grande: il contatto dell’ospite resta tuo. Puoi ricontattarlo, fidelizzarlo, invitarlo a tornare senza pagare di nuovo un intermediario. Sull’OTA, il cliente è del portale; sul diretto, è tuo.

Come spostare prenotazioni sul diretto

Domande frequenti

Quanto costano le commissioni di Booking ed Expedia?

In genere tra il 15% e il 25% per prenotazione, con possibili costi aggiuntivi per programmi di visibilità. È una quota che incide direttamente sul margine di ogni notte venduta tramite portale.

Conviene abbandonare le OTA?

No: le OTA danno visibilità preziosa e ti fanno scoprire da nuovi clienti. L’obiettivo non è eliminarle, ma non dipenderne al 100% — usarle per farsi conoscere e recuperare quante più prenotazioni possibile sul canale diretto.

Quanto si risparmia con le prenotazioni dirette?

Ogni prenotazione diretta evita la commissione OTA (spesso il 15-25%). Su un fatturato intermediato significativo si tratta di migliaia di euro l’anno: recuperarne anche solo una parte ripaga ampiamente sito e booking engine.

Da dove si comincia per aumentare il diretto?

Da un sito che converte e dà fiducia, da un motivo concreto per prenotare diretto e da un booking engine semplice, il tutto reso trovabile su Google e nelle AI. È l’insieme, non un singolo trucco, a spostare i numeri.

Recupera i margini che lasci alle OTA

Costruiamo siti pensati per spostare prenotazioni dai portali al canale diretto, dove il cliente — e il margine — restano tuoi. Lasciaci una richiesta: ti ricontattiamo in giornata.