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CIN: obblighi ed esposizione sul sito

Le strutture ricettive e le locazioni brevi italiane devono avere un Codice Identificativo Nazionale — il CIN — ed esporlo negli annunci e sul proprio sito. Ecco cosa devi sapere e come metterti in regola online.

A cura di Nicola Zoppi · Web Lab Hotel
Nota: questa è una guida pratica e divulgativa, non consulenza legale né fiscale. La normativa può evolvere e avere specificità regionali: verifica sempre le fonti ufficiali (Ministero del Turismo, BDSR) e, nel dubbio, un consulente.

Cos’è il CIN

Il CIN (Codice Identificativo Nazionale) è un codice che identifica in modo univoco, a livello nazionale, ogni struttura ricettiva e ogni unità destinata a locazione turistica o breve. È stato introdotto per portare ordine e tracciabilità nel settore ed è gestito dal Ministero del Turismo attraverso la Banca Dati delle Strutture Ricettive (BDSR). Affianca (e in prospettiva uniforma) i codici identificativi regionali già esistenti, come il CIR.

Chi è obbligato

L’obbligo riguarda in generale le strutture ricettive alberghiere ed extra-alberghiere (hotel, B&B, agriturismi, affittacamere, case vacanza) e le locazioni brevi e turistiche. In pratica, chi ospita a fini turistici deve dotarsi del CIN per la propria struttura o unità.

Gli obblighi di esposizione

Il CIN non va solo ottenuto: va reso visibile. In sintesi:

Il CIN sul tuo sito web

Se sul tuo sito presenti la struttura e permetti (o rimandi a) la prenotazione, il CIN va indicato in modo visibile, tipicamente nel footer, nella pagina della struttura o vicino al modulo di prenotazione. È un dettaglio piccolo ma importante: la sua assenza è tra le cose che vengono controllate.

Cosa si rischia senza CIN

La normativa prevede sanzioni pecuniarie per chi non richiede il CIN o non lo espone correttamente negli annunci e sulla struttura, oltre al rischio di rimozione degli annunci da parte delle piattaforme. Mettersi in regola per tempo evita problemi e comunica serietà.

Come si ottiene, in breve

Il CIN si richiede attraverso la Banca Dati delle Strutture Ricettive del Ministero del Turismo, accedendo con identità digitale (SPID/CIE) e inserendo i dati della struttura (compresi eventuali codici regionali). Al termine viene assegnato il codice da esporre. Le modalità operative sono descritte sui canali ufficiali.

Costruiamo i siti già predisposti per esporre correttamente il CIN e gli altri dati obbligatori. Per gli aspetti normativi affidati alle fonti ufficiali e al tuo consulente. Parlaci del tuo sito →

Domande frequenti

Cos’è il CIN per una struttura ricettiva?

È il Codice Identificativo Nazionale, un codice che identifica in modo univoco a livello nazionale ogni struttura ricettiva o unità in locazione turistica. È gestito dal Ministero del Turismo tramite la Banca Dati delle Strutture Ricettive (BDSR) e affianca i codici regionali come il CIR.

È obbligatorio mettere il CIN sul sito dell’hotel?

Sì: il CIN deve comparire negli annunci ovunque pubblicati, incluso il sito ufficiale, oltre a essere esposto sulla struttura. Sul sito si indica di solito nel footer, nella pagina della struttura o vicino al modulo di prenotazione. (Questa non è consulenza legale: verifica le fonti ufficiali.)

Come si ottiene il CIN?

Si richiede tramite la Banca Dati delle Strutture Ricettive del Ministero del Turismo, accedendo con identità digitale (SPID/CIE) e inserendo i dati della struttura. Le modalità operative aggiornate sono descritte sui canali ufficiali del Ministero.

Cosa si rischia senza CIN?

La normativa prevede sanzioni pecuniarie per la mancata richiesta o esposizione del CIN e il rischio che le piattaforme rimuovano gli annunci non conformi. Per l’importo e i dettagli aggiornati fai riferimento alle fonti ufficiali e a un consulente.

Un sito in regola, anche sul CIN

Realizziamo siti per hotel predisposti per esporre correttamente CIN e informazioni obbligatorie, pronti da validare con il tuo consulente. Lasciaci una richiesta: ti ricontattiamo in giornata.